31 luglio 2013

Antonio Caprarica

Ci vorrebbe una Tatcher

[EVENTO RINVIATO A CUASA DI PROBLEMI PERSONALI DELL’OSPITE] Ha esordito nel mondo giornalistico come redattore sindacale del settimanale Mondo Nuovo; tra il 1976 e il 1978 ha commentato prima la cronaca romana e poi la politica interna su l’Unità, in seguito è stato per soli nove mesi da febbraio a ottobre 1989 condirettore del quotidiano romano Paese Sera. Con Giorgio Rossi, ha scritto il suo primo libro: La ragazza dei passi perduti, nel 1986. Nel 1989 ha lasciato la carta stampata per dedicarsi alla televisione: entrato in Rai, si è occupato di politica estera, poi è inviato e, quindi, corrispondente fisso del Tg1 nei paesi mediorientali, con base al Cairo ed a Gerusalemme. È inviato inAfghanistan, sui carri armati sovietici, che si ritirano sotto l’offensiva dei mujaheddin. Poi a Baghdad, nell’autunno del 1990. Quando è scoppiata la prima guerra del Golfo, si è trovato a Gerusalemme e ha raccontato la caduta degli Scud su Israele. Nel 1993 è trasferito a capo dell’ufficio di corrispondenza Rai di Mosca, sotto la presidenza di Boris El’cin. Ha intervistato Michail Gorbačëv, è si è recato a Groznyj, capitale della Cecenia. Nel 1997 è spostato a Londra, occupando lo stesso incarico per la Rai, ma per la capitale britannica. Dopo nove anni nel Regno Unito, nel marzo 2006 è stato posto a capo della Rai di Parigi. È ritornato in Italia nel novembre 2006: viene nominato direttore del Giornale Radio Rai (GRR) e di Rai Radio Uno, incarichi che ha mantenuto sino ad agosto 2009. Nel settembre 2010 ritorna nella sede di corrispondenza britannica della Rai. Insieme a Claudio Icardi commenta la cerimonia d’apertura dei Giochi della XXX Olimpiade.

Le sue opere La ragazza dei passi perduti (Mondadori), La stanza delle scimmie (Mondadori), Dio ci salvi dagli inglesi… o no!? (Sperling & Kupfer-Rai-Eri), Com’è dolce Parigi… o no!? (Sperling & Kupfer-Rai-Eri), Gli italiani la sanno lunga… o no!? (Sperling & Kupfer-Rai-Eri), Papaveri&Papere (Sperling & Kupfer-Rai-Eri), I granduchi di Soldonia (Sperling & Kupfer-Rai-Eri), C’era una volta in Italia (Sperling & Kupfer-Rai-Eri), La classe non è acqua (Sperling & Kupfer-Rai-Eri), Oro, argento e birra  (Sperling & Kupfer-Rai-Eri), Ci vorrebbe una Thatcher (Sperling & Kupfer)

Redazione
12 luglio 2013