14 luglio 2018

Pietro Ichino

La casa nella pineta

ichinoPietro Ichino sarà nuovamente ospite del Teatro di Verzura.

Dopo l’incontro avvenuto nell’agosto del 2015, il giurista, scrittore ed ex-parlamentare milanese salirà di nuovo sul palco per presentare il suo ultimo libro “La casa nella pineta” Giunti Editore.

La scheda del libro, dal sito dell’editore:

L’impegno civile e l’arte di fare una festa. La fede e l’amore coniugale. La scelta tra il fare il sindacalista e l’avvocato nello studio di famiglia. La libertà di pensiero e la disciplina di partito. Il nuovo diritto del lavoro e le minacce dei terroristi. Essere figlio ed essere padre. Salire montagne e cercare profeti. La rassegnazione e la lotta. La Versilia di una volta e quella di oggi. L’Italia che è stata e l’Italia che sarà.

Nella primavera del 1962 la famiglia Ichino riceve una visita dell’amico don Lorenzo Milani. Indicando i libri e il benessere che si respira in quel salotto milanese, il priore si rivolge a Pietro, tredicenne: ”Per tutto questo non sei ancora in colpa; ma dal giorno in cui sarai maggiorenne, se non restituisci tutto, incomincia a essere peccato”.
Marchiato a fuoco da questo monito, che pur nella sua radicalità racchiude in sé molti altri insegnamenti familiari, il protagonista di queste pagine rifiuta di intraprendere la carriera di avvocato al fianco del padre amatissimo per dedicarsi al movimento operaio, ritrovarsi cooptato nel palazzo del potere ma poi farsene cacciare, studiare il Diritto del lavoro nell’epoca drammatica della fine delle ideologie, del terrorismo rosso e poi della sua nuova fiammata al passaggio del millennio.
In questo libro insolito, al confine tra un racconto intimo e il grande affresco di un’epoca, le vicende pubbliche si intrecciano alla storia di una famiglia italiana che raccoglie in sé l’eredità ebraica e un cattolicesimo dalla forte vocazione sociale e che ha eletto la Versilia a proprio luogo dello spirito. E’ così che – dalle persecuzioni razziali al Concilio Vaticano II, da Bruno Pontecorvo a Piero Sraffa, dal ’68 all’assassinio di Calabresi, dal Pci di Pietro Ingrao fino alle riforme del Diritto del lavoro – la ”casa nella pineta” diventa il crocevia di vite vissute con singolare intensità, dove generazioni di padri e di figli dalle anime inquiete possono crescere, amarsi, perdersi e ritrovarsi.

📅 Sabato 14 luglio, 21.00
📍 Giardino dell’ex Convento delle Oblate, Borgo a Mozzano (LU)

Redazione
5 luglio 2018
 

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