26 agosto 2011 21:00 a 23:30.

Valerio M. Manfredi

L’archeologo e scrittore italiano Valerio Massimo Manfredi farà visita al Teatro di Verzura per presentare il suo ultimo libro intitolato “Otel Bruni” edito da Mondadori (2011).
Nato a Modena nel 1943, Manfredi, ha insegnato in alcune tra le più prestigiose università al mondo ed ha condotto una lunga serie di spedizioni archeologiche nel mediterraneo. Per quanto riguarda il piccolo schermo ed in particolare per quanto riguarda le trasmissioni di divulgazione scientifica, è ormai nota la sua partecipazione a “Stargate – Linea di confine” di La7 dove, fin dal 2003, opera sia come autore che come conduttore.
Autore di decine tra romanzi e saggi è probabilmente con la trilogia Aléxanderos che Manfredi firma il suo più grande capolavoro, dalla quale è stato anche tratto un film.

La trama del libro tratta dal sito ufficiale valeriomassimomanfredi.it:

La copertina del libro

I Bruni – Callisto, la Clerice, i loro figli, sette maschi e due femmine, e il loro regno: la cascina nella pianura emiliana, i campi coltivati con fatica perchè diano frutto per il notaio che ne é proprietario, e la grande stalla, albergo per ogni pellegrino e luogo in cui ci si riunisce per celebrare il rito della veglia nelle lunghe notti d’inverno, quando Cleto, l’aedo, narra le sue storie meravigliose, retaggio di una tradizione millenaria. Come quella della capra d’oro, idolo demoniaco la cui apparizione nel buio é presagio di orribili sciagure…

Questo mondo antico, fatto di valori elementari ma fortissimi, di leggende ancestrali, magie, scongiuri, di fatica immensa ma anche di certezze come il cibo, la casa, la solidarieta`, non puo` sottrarsi al corso della storia: tutti e sette i maschi dei Bruni partiranno per la Prima guerra, e la famiglia dovra` affrontare i lutti, il nuovo regime con la sua violenza, il secondo terribile conflitto mondiale e ancora la guerra civile, con le distruzioni, le umiliazioni, le paure e i cambiamenti che portano con sè. Ma anche, ogni volta, con la straordinaria capacita` di rimboccarsi le maniche, di affidarsi al volgere delle stagioni e guardare avanti con rinnovata fiducia.

Floti, Gaetano, Armando, gli altri fratelli, le donne coraggiose e piene di vita che gli sono compagne: attraverso i loro gesti quotidiani, la loro intelligenza viva come puo` esserlo solo quella nata da animi generosi e da una istintiva conoscenza della natura, attraverso i loro occhi i lettori di queste pagine compiranno un viaggio straordinario che va dall’aia di casa Bruni fino alle pietraie del Carso e al corso del Piave e del Tagliamento, dall’Africa alla Russia, dal 1914 al ’49 e oltre, da una famiglia unita intorno al focolare alla diaspora del dopoguerra, dall’ordine immutabile della vita contadina alla complessita` di un mondo nuovo, nel quale ciascuno fa parte per se stesso e i diritti dei piu` deboli non sono piu` garantiti dalla solidarieta` istintiva. Dal tempo in cui l’otel Bruni dava riparo e ascolto a ogni viandante nella notte, al vento nuovo che soffia nella campagna ormai disertata dall’uomo…

Attingendo a memorie vive, scandagliate con la meticolosita` dello storico e il fervore dell’artista, Valerio Massimo Manfredi si misura in queste pagine con una materia incandescente: la storia del nostro Novecento, i cui segni sono ancora incisi nella nostra pelle e nei nostri gesti. Il passo epico, incalzante che e` la cifra distintiva di tutta la letteratura di Manfredi si trasfigura, in Otel Bruni, nel respiro profondo, dolente ma non meno grandioso di una saga: la storia vicinissima e senza tempo di uomini e donne semplici ma destinati a rimanere incisi nella nostra memoria, la rievocazione piena di poesia di un mondo perduto dove l’amore, il coraggio, la speranza erano i valori di una umanita` che credeva ancora in se stessa.

 

Data/Orario: Venerdì 26 agosto 2011,  a partire dalle 21.00 nel Giardino Ex Convento Oblate, Borgo a Mozzano (LU).

Redazione
28 luglio 2011